Il dono più bello per le nozze
Pubblicato il 23 Giugno 2009 da donmarco_b
Gentile Don,
convivo da quasi due anni col mio fidanzato, da credente non approvavo la convivenza ma mi ci sono trovata per una serie di motivi troppo lunghi da spiegare, comunque abbiamo deciso di sposarci e ci siamo già organizzati con tutti i preparativi.
In questi due anni di convivenza ci siamo astenuti da avere rapporti sessuali completi, ma il tempo passa e il nostro rapporto ora è sempre più profondo e di conseguenza diventa sempre più difficile resistere all’esternarlo anche fisicamente, così ci troviamo sempre più spesso in situazioni in cui ci si ferma solo quando siamo al dunque.
E ora è diventato difficile accettare che per un anno ancora devo attendere solo perchè non ho i soldi per sposarmi domani! E in più c’è il senso di colpa per queste situazioni in cui non ci dovremmo trovare e che talvolta sfociano nel cercare il piacere in solitudine.
Penso che a questo punto non abbia più senso, che senso ha la mia verginità con tanta fatica conservata se poi pecco nel sesso?
Sono stanca di resistere da un lato e di cadere dall’altro e di portare avanti questa scelta solo perchè oramani manca 1 anno….non è resistere il problema…è che non sono più convinta che nella mia situazione abbia senso.. che tristezza pensare che in sostanza sono vergine solo fisicamente ma non nell’animo..
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Coraggio… avete resistito fino ad ora, avete sofferto a lungo non mollate proprio ora, trasformate questo anno in un conto alla rovescia versoquell’amore destinato a chiamarsi santo!
Questa attesa che vede il suo traguardo potrà anche sostenervi nel non cadere nell’altro peccato.
La tua verginità ha ancora senso perché diventerà il più bel regalo di nozze che vi farete!
Spero di averti aiutato,
Don Marco
Archiviato in: Giovani, Amore e sessualità

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Cara amica, se state convivendo avete già la vostra sistemazione: i soldi che mancano dovrebbero servire per la festa del matrimonio? Se ne può fare a meno (e dell’abito da 2000€) e 1 regalo potrebbe essere un buffet. Con la convivenza non avete attratto già attenzioni poco benevoli, creando problemi a voi stessi? Lo dici tu, ma io vorrei dirti: attenta, una convivenza apparentemente felice non è la prova della saldezza della coppia, come non lo è l’innammoramento dei fidanzati. Preparati Mario